domenica 10 gennaio 2021

Loricaridi da pochi watt!

 Loricaridi da pochi watt!

di Marco Iannucci



Ho sentito molte volte lamentele da parte degli allevatori circa i consumi in bolletta. Chi alleva caridine o corydoras ha meno problemi,  in quanto necessitano di temperature inferiori. 

Un conto infatti è scaldare 10 vasche da 100 litri a 23° o a 28°C.

Alternative più o meno valide consistono in:

 - adozione di una pompa di calore che scalda l'ambiente, Ma se l'ambiente non è isolato si possono arrivare a consumi di 10 o più kWh/die. Considerando che normalmente se ne consumano 10-20 al giorno, andremo a duplicare i consumi.

- istallazione del fotovoltaico, che aiuta marginalmente almeno nelle giornate di sole

- ridurre le temperature in vasca.


Ed è proprio l'ultimo punto che voglio considerare: l'allevamento di loricaridi che vivono bene a 23°C. Eccovi una mia selezione che, in parte, allevo:

- Ancistrus: sp, albini, L144, L183, L184, L309

- Acanthicus: adonis, L193

- Baryancistrus: beggini

- Hypancistrus: inspector, L136, L260

- Hypostomus plecostomus

- Loricaria 

- Panaqolus: maccus, L271

- Pseudacanthicus L273


Naturalmente non si parla di riproduzione a quella temperatura mantenuta stabile e nei cambi d 'acqua  bisogna star attenti a non abbassarla ulteriormente. 

Ma vi assicuro che il risparmio scaldando 5° in meno lo noterete drasticamente.