Loricaridi da pochi watt!
di Marco Iannucci
Ho sentito molte volte lamentele da parte degli allevatori circa i consumi in bolletta. Chi alleva caridine o corydoras ha meno problemi, in quanto necessitano di temperature inferiori.
Un conto infatti è scaldare 10 vasche da 100 litri a 23° o a 28°C.
Alternative più o meno valide consistono in:
- adozione di una pompa di calore che scalda l'ambiente, Ma se l'ambiente non è isolato si possono arrivare a consumi di 10 o più kWh/die. Considerando che normalmente se ne consumano 10-20 al giorno, andremo a duplicare i consumi.
- istallazione del fotovoltaico, che aiuta marginalmente almeno nelle giornate di sole
- ridurre le temperature in vasca.
Ed è proprio l'ultimo punto che voglio considerare: l'allevamento di loricaridi che vivono bene a 23°C. Eccovi una mia selezione che, in parte, allevo:
- Ancistrus: sp, albini, L144, L183, L184, L309
- Acanthicus: adonis, L193
- Baryancistrus: beggini
- Hypancistrus: inspector, L136, L260
- Hypostomus plecostomus
- Loricaria
- Panaqolus: maccus, L271
- Pseudacanthicus L273
Naturalmente non si parla di riproduzione a quella temperatura mantenuta stabile e nei cambi d 'acqua bisogna star attenti a non abbassarla ulteriormente.
Ma vi assicuro che il risparmio scaldando 5° in meno lo noterete drasticamente.
